Nel corso degli anni il ruolo degli occhiali – sia da vista che da sole – si è radicalmente trasformato, passando da dispositivo utilizzato per la correzione della vista o per la protezione degli occhi, a vero e proprio accessorio di moda e tendenza.

Gli occhiali sono oggetti che fanno parte della quotidianità di un grandissimo (e sempre crescente) numero di persone di qualsiasi età in tutto il mondo. Nel corso degli anni il ruolo degli occhiali – sia da vista che da sole – si è radicalmente trasformato, passando da dispositivo utilizzato per la correzione della vista e/o per la protezione degli occhi, a vero e proprio accessorio cult di moda e tendenza.

Ma questi oggetti, esattamente, a quale categoria di prodotto appartengono e a quale legislazione si deve fare riferimento per verificare la loro conformità e sicurezza?

Iniziamo dagli occhiali da vista: questi, intesi come montature, sono classificati come accessori di dispositivi medici, cioè destinati ad essere utilizzati per sorreggere e posizionare correttamente davanti agli occhi dell’utilizzatore le lenti oftalmiche (classificate a loro volta come dispositivi medici), in modo tale da permettere che queste – guardandoci attraverso – correggano il suo difetto visivo. Secondo quanto previsto dalla regolamentazione applicabile ai dispositivi medici, gli accessori devono essere considerati come fossero essi stessi dei dispositivi medici; ciò significa che le montature da vista, per essere conformi ai requisiti legislativi ed essere quindi correttamente immesse sul mercato, devono soddisfare i requisiti generali di prestazione e sicurezza applicabili previsti dal Regolamento UE 2017/745 relativo ai dispositivi medici.

Passiamo ora agli occhiali da sole: in questo caso, si trova la classificazione di dispositivi di protezione individuale, cioè dispositivi progettati e fabbricati per essere indossati da una persona allo scopo di proteggere gli occhi da lesioni dovute all’esposizione alla luce del sole. Anche gli occhiali da sole, quindi, per essere conformi alla legge e regolarmente immessi sul mercato devono soddisfare i requisiti essenziali di salute e sicurezza previsti da un Regolamento Europeo (Regolamento UE 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale).

Alla luce di quanto presentato, dunque, appare piuttosto chiaro che gli occhiali – siano essi da sole o da vista – si trovano al giorno d’oggi a ricoprire un duplice ruolo: se da un lato permettono la correzione della vista o la protezione dell’occhio dai raggi solari, dall’altro si elevano ad accessorio ormai imprescindibile della vita di tutti i giorni, che personalizza e identifica lo stile personale dell’individuo.

Al di là dell’offerta estetica, la corretta applicazione delle norme che regolano i due settori merceologici deve essere la priorità dei fabbricanti, che devono progettare e sviluppare i loro prodotti mantenendo l’obiettivo primario della tutela della salute e della sicurezza dell’utilizzatore, pur senza rinunciare a seguire le volubili tendenze della moda e del mercato.

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