La Commissione Europea ha pubblicato l’aggiornamento del documento con le risposte alle domande più frequenti sull’UDI

I due nuovi Regolamenti (Regolamento (UE) 745/2017 sui dispositivi medici e Regolamento (EU) 746/2017 sui dispositivi medico-diagnostici in vitro) introducono un sistema di identificazione dell’UE per dispositivi medici basati su un sistema di identificazione univoca denominato UDI – Unique Device Identifier.

L’applicazione di tale codifica interessa ogni livello di confezionamento e imballaggio del dispositivo, dalla singola unità venduta fino all’imballaggio di spedizione. Questo, oltre a facilitare la tracciabilità dei dispositivi in tutte le loro fasi (dalla fabbricazione alla mesa in commercio), aiuterà nell’adempimento dei compiti di vigilanza e di sorveglianza sul mercato sia i fabbricanti sia le autorità competenti

Ci si aspetta che l’adozione del sistema basato sull’UDI aiuterà anche a ridurre gli errori medici e a combattere il fenomeno della commercializzazione di  dispositivi falsificati. Un migliore sistema di tracciamento avrà un impatto positivo sull’acquisto, l’impiego e lo smaltimento dei dispostivi, sulla gestione delle loro scorte, portando ad una maggiore efficienza complessiva con conseguente riduzione degli sprechi.

Scaricate qui il documento aggiornato con le risposte alle più frequenti sull’UDI da poco pubblicato dalla Commissione Europea.

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