Abbiamo voluto personalizzare le nostre sale, decorandole con alcune opere d’arte scelte personalmente da noi. Ci siamo, infatti, portati a casa Hominoidea, una collezione di quattro tele realizzata da Iole Oliva, giovane e talentuosa artista milanese. 

Sara Guidi Colombi

Sara Guidi Colombi

Le scimmie di Clariscience

Il 25 luglio 2013 tre soci fondano Clariscience per colmare il gap individuato nella catena di formazione e trasmissione del valore caratteristico dei dispositivi medici e offrire per la prima volta a questo settore un panel di servizi integrati.

Scelgono il nome Clariscience come sintesi di un concetto importante: la capacità in ambito business di delineare chiaramente una strategia di raccolta dei dati volta a mettere in atto specifici progetti di comunicazione in relazione a target di riferimento predefiniti.

Gli uffici di Clariscience si trovano in Largo Europa e si estendono su una superficie di ben 500 metri quadri, in un palazzo di rappresentanza collocato all’interno della cerchia muraria medievale del centro di Padova, tra i rigogliosi Giardini dell’Arena e gli splendidi edifici storici della Direzione Generale della Cassa di Risparmio del Veneto e delle Poste Italiane, a pochi metri dalla Cappella degli Scrovegni e dal celebre Caffè Pedrocchi.

Quelli di Largo Europa 1 non sono i classici uffici di un’agenzia di consulenza in ambito scientifico. Abbiamo scelto una sede spaziosa quanto accogliente, che diventasse la nostra casa, che avesse spazi comuni in cui interagire tra noi, ma anche diversi uffici, ognuno dedicato a specifica divisione.

Abbiamo voluto personalizzare le nostre sale, decorandole con alcune opere d’arte scelte personalmente da noi. Ci siamo, infatti, portati a casa Hominoidea, una collezione di quattro tele realizzata da Iole Oliva, giovane e talentuosa artista milanese. Ciò che la contraddistingue è un personalissimo e non convenzionale linguaggio espressivo, incentrato sulla rielaborazione delle forme, su un’attenta ricerca di sofisticati effetti cromatici e sull’esaltazione della plasticità e dello spessore della materia, che diventa parte integrante della tela e che dà vita a superfici mai piatte, accentuati contrasti chiaroscurali e giochi di colore su più livelli, al fine di rendere più intensi la drammaticità e l’impatto emozionale della rappresentazione.

Tanto prestiamo attenzione all’ambiente che ci circonda quanto curiamo la nostra essenza, nella quale sono impressi tre valori fondamentali e compenetranti, denominatori di ogni nostra azione, progetto, visione; questi sono la competenza, la consapevolezza e l’empatia.

La competenza è il valore di partenza che permette di fornire un servizio impeccabile, puntuale e preciso, e si caratterizza in modo trasversale per poter affiancare il cliente a 360 gradi.

La consapevolezza è la conoscenza approfondita del settore di riferimento e dei cambiamenti che lo modellano, dei clienti, dei loro obiettivi, punti di forza e potenzialità. È una massiccia àncora al presente, che permette di concentrarsi sulla situazione contingente, di poterne osservare le sfaccettature per trovare la direzione giusta verso cui procedere.

Essere empatici significa avere la spinta a sedersi dallo stesso lato della scrivania ove siede il cliente e agire in accordo a questo approccio, spesso immedesimandosi nei panni del cliente stesso, per poterlo supportare in modo efficace.

Il nostro quotidiano poggia anche su altri importanti valori, che a volte fungono da propulsori: la curiosità, il coraggio e l’umanità. Curiosità come motore di ogni azione, coraggio di pensare e agire fuori dagli schemi e umanità nell’approcciare all’altro, che prima di essere un collaboratore, un cliente o un fornitore è sempre una persona.

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Sara Guidi Colombi

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