La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza dell’allenatore Luca Benetazzo e di una piccola rappresentanza di giovani atleti.

 

Per una volta non parliamo di certificazione di dispositivi medici o di comunicazione scientifica. Parliamo, invece, di sport, di territorio e di futuro.

Ci fanno compagnia durante le nostre passeggiate sugli argini, i ragazzi che si allenano sono una presenza costante del paesaggio cittadino e suburbano.

Eppure, nonostante si tratti di uno sport dove il distanziamento è la condizione normale, negli ultimi dodici mesi abbiamo notato, in coincidenza con i periodi di lock-down, l’assenza di queste presenze colorate.

Lo sport è uno dei settori che maggiormente ha sofferto e ancora soffre delle conseguenze della pandemia. Con questo semplice gesto, poco più che simbolico, Clariscience sostiene il lavoro e l’impegno della Canottieri Padova che, con grande sacrificio, sta cercando di garantire uno spazio di attività, non solo agonistica, per i ragazzi della nostra città.

La cerimonia di consegna (un vero e proprio varo!) si è svolta alla presenza dei dirigenti della Canottieri Padova, dell’allenatore Luca Benetazzo e di una piccola rappresentanza di giovani atleti.

Un piccolo gesto di responsabilità sociale, di incoraggiamento e di speranza.

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