Il valore del mercato statunitense rappresenta circa il 43% del mercato globale dei dispositivi medici nel 2015.

Gli Stati Uniti si confermano il più grande mercato mondiale per dispositivi medici prodotti e commercializzati con un giro d’affari di circa 148 miliardi di dollari per il 2016 che si prevede raggiungeranno i 155 miliardi di dollari entro la fine del 2017.

Il valore del mercato statunitense rappresenta circa il 43% del mercato globale dei dispositivi medici nel 2015. Le esportazioni di dispositivi medici nelle categorie chiave del prodotto identificate dal Dipartimento del Commercio (DOC) hanno superato i 44 miliardi di dollari nel 2015, in crescita.

Ci sono più di 6.500 aziende di dispositivi medici negli Stati Uniti, soprattutto piccole e medie imprese (PMI). Più dell’80% delle aziende di queste ha meno di 50 dipendenti e molte (in particolare le imprese innovative e le start-up) hanno scarse o nulle entrate di vendita.
Le aziende di dispositivi mediche sono distribuite in tutto il paese, ma sono concentrate principalmente in regioni conosciute per altre industrie ad alta tecnologia, come la microelettronica e la biotecnologia.
Gli stati con il maggior numero di aziende di dispositivi mediche includono California, Florida, New York, Pennsylvania, Michigan, Massachusetts, Illinois, Minnesota e Georgia. Altri Stati con importanti occupazioni nel settore includono Washington, Wisconsin e Texas.

Le aziende medicali statunitensi sono considerate globalmente per le loro innovazioni e prodotti ad alta tecnologia.
Gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo di dispositivi medici sono più che raddoppiati negli anni ’90 e gli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore domestico rimangono più del doppio della media per tutti i produttori statunitensi.

L’industria biomedicale beneficia dal vantaggio competitivo che gli Stati Uniti hanno in molti settori industriali utili all’avanzamento tecnologico e alla produzione di dispositivi medici, tra cui la microelettronica, le telecomunicazioni, la strumentazione di precisione e di misura, la biotecnologia e lo sviluppo di software. Le collaborazioni trasversali tra queste diverse eccellenze hanno portato a recenti progressi in molti campi, ad esempio sono venute alla luce nuovi neurostimulatori, stent basati su tecnologie innovative, biomarcatori, assistenza robotica alla chirurgia per soluzioni mininvasive e dispositivi elettronici impiantabili avanzati.

Poiché l’industria è alimentata dall’innovazione e dalla continua ricerca di migliori modalità di cura o diagnosi di problemi medici, la crescita futura di questo settore resta positiva, anche nell’incertezza passeggera dovuta al cambio di politica dell’amministrazione del Presidente Donald Trump.

Fonte dei dati e delle informazioni: United States Department of Commerce https://www.selectusa.gov

 

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